Proponiamo di seguito una selezione di relazioni che abbiamo raccolto durante anni di lavoro del nostro Club, gli autori sono soci o amici che hanno partecipato alle nostre conviviali.

 

La tiroide nella storia dell’arte

Rossella Nassi *, autore dell’articolo                                    La tiroide, ghiandola endocrina a forma di farfalla localizzata anteriormente e lateralmente nel collo, produce ormoni che, immessi nel sangue circolante, raggiungono i vari organi e tessuti dell’organismo, dove svolgono un ruolo insostituibile: sono infatti necessari per la crescita e lo sviluppo e per mantenere la stabilità metabolica. Le malattie della tiroide sono relativamente comuni. Si possono distinguere in: alterazioni delle dimensioni e della forma della ghiandola (si parla di gozzo quando la tiroide è aumentata di volume) alterazioni della secrezione ormonale (disfunzioni). Ciò che colpisce parlando della tiroide, anche al di fuori della cerchia degli addetti ai lavori, è l’interesse che questa ghiandola suscita, probabilmente per la multiformità e la complessità del quadro clinico che deriva dalle sue disfunzioni. Il gozzo inoltre altera inevitabilmente l’aspetto del collo,…

MADONNA DEL CONFORTO: Storia e devozione attraverso l’arte orafa

Silvia Pichi *   Da più di due secoli il 15 febbraio ad Arezzo è una giornata speciale. In città aleggia quello spirito straordinario di affrontare le cose che appartiene per natura ai bambini: lo stupore. La festa della Madonna del Conforto conserva e tramanda lo stupore di quegli artigiani che nella cantina di Domitilla Bianchini, nel 1796, gridarono al miracolo di fronte all’immagine della Madonna che salva gli aretini dal terremoto, lo stupore di trovarsi in processione vicino a centinaia di persone che diventano migliaia dalla mattina fino alla sera, lo stupore di chi ha trovato esaudite le proprie preghiere negli occhi di quel sacro volto, lo stupore che suscita la fedeinaspettata, ritrovata o assiduamente coltivata, lo stupore di coloro che vi giungono, quasi senza accorgersene, trasportati dalla storia e dalla devozione di chi li circonda. Luigi Ademollo, Il Miracolo della Madonna del Conforto,(Arezzo, Cattedrale) Da sempre le calamità…

GIOVANNINO GUARESCHI

Italo Giorgio Minguzzi *, autore dell’articolo                        Giovannino Guareschi è nato il 1° maggio del 1908. Il padre, socialista, lo presentò dal terrazzo di casa ai compagni festeggianti, avvolto in un fazzoletto rosso. Quel fazzoletto rosso Guareschi non se lo è mai tolto del tutto, anche se, invece che intorno al collo, l’ha attorcigliato intorno al cuore. E ciò si vede benissimo nella figura di Peppone, davvero “caro a Dio e agli uomini” che, pur trovandosi spesso nell’errore, è sempre presentato con simpatia. E sempre con una buona fede sostanziale e tante giustificazioni in suo soccorso. Giovanni XXIII aveva particolarmente a cuore i libri di Guareschi della serie di “Mondo Piccolo” e quando distingueva, sapientemente, tra l’errore e l’errante, non v’è dubbio che nella gente come Peppone intuiva la personificazione di questo “credo”. Non a caso soleva dare in dono alle…